La notizia è questa: un cucchiaino di miele aiuta ad alleviare la tosse notturna nei bambini. Wow, sai che novità.
Tutta la notizia è questa: un cucchiaino di miele aiuta ad alleviare la tosse nei bambini più efficacemente e con meno controindicazioni di quanto possa fare uno sciroppo specifico. A dirlo è un gruppo di ricercatori americani dell’Università della Pensilvania Pennsylvania* (vedi commenti
). Gli studiosi hanno eseguito dei test su 105 bambini affetti da disturbi delle alte vie respiratorie, divisi in gruppi. A un gruppo è stato somministrato un farmaco comunemente presente nelle preparazioni da banco (il destrometorfano), un altro gruppo ha ricevuto un placebo e il terzo gruppo una generosa cucchiaiata di miele di castagno.
Il gruppo in cui i miglioramenti sono stati meno evidenti è stato quello dei bambini trattati con il farmaco, mentre il miele è risultato essere piuttosto efficace sia nell’alleviare la tosse sia, di conseguenza, nel migliorare la qualità del sonno di piccoli e adulti.
Il miele è ovviamente noto per le sue proprietà ed utilizzato in moltissimi rimedi casalinghi. Dal punto di vista scientifico, una delle caratteristiche del miele (in particolare di quello usato in questo studio, scuro e fluido) è proprio la sua viscosità che esercita sulle vie respiratorie un’azione meccanica emolliente. Inoltre, ha proprietà antiossidanti e antimicrobiche, tanto che può essere efficacemente utilizzato anche sulle piccole ferite.
Non è, però, indicato per i bambini di età inferiore a un anno, un po’ perché il miele attualmente disponibile in commercio può essere contaminato da vari elementi tossici, un po’ per il rischio botulino, sempre da tenere in considerazione.
Lo studio è interessante perché fa parte di una serie di esperimenti mirati a dare fondamenti scientifici e razionali a tante pratiche curative semplici, ma consolidate in diverse culture, finora guardate con una certa sufficienza, se non addirittura osteggiate, dalla medicina “ufficiale”.
E’ da notare che il farmaco non solo si è dimostrato meno efficace del rimedio naturale, ma addirittura non ha mostrato alcun beneficio rispetto al placebo, ovvero all’assenza totale di intervento, con in più le controindicazioni implicite più o meno in ogni medicina.
Il destrometorfano fa parte, tra l’altro, di tutta quella serie di molecole che la letteratura medica più attuale sta cercando di sradicare dall’uso pediatrico. Tolti questi farmaci e tutti quelli antinfluenzali, assolutamente sconsigliati per i bambini, poco restava per il diffusissimo e fastidiosissimo (ne so qualcosa) problema della tosse.
Mi auguro che questo tipo di ricerca, come metodologia e scrupolo scientifico, trovi sempre più ampia applicazione. E’ l’unico sistema, a mio parere, per dare dei fondamenti a tante consuetudini e credenze “popolari” o per, eventualmente, demolirne altre. Ma almeno non sulla semplice base del pregiudizio che “sintetico è meglio”.
May 28th, 2010 at 12:28 am
Stavo vagando per il blog e mi sono imbattuta in questo vecchio post, il miele lo uso tanto anche se il piccolo ha solo 1 anno e mezzo, ho letto (nel web) che quello di eucalipto ha maggiori proprietà espettoranti. In effetti gli sciroppi sono inutili. Uno sciroppino nautale: miele sciolto in un po’ di succo di limone e tutto scaldato a bagnomaria.
In realtà cercavo un modo per scriverti una email, e se volessimo inviare qualcosa scritto da noi come ha fatto Francesco?
Altra cosa, scusate se non c’entra nulla con l’argomento: potresti linkare il blog ad un Social Network dove potremmo seguirti, sia per vedere le novità sia perchè saremmo molto più numerosi! Ok so che F/Book è molto discusso, ma come ogni cosa incluso internet va usato con cognizione di causa!
December 19th, 2007 at 7:00 pm
il problema è che ci sono troppi farmaci fatti per essere venduti e non per curare qualcosa, omrai bisogna stare attenti a cosa ti prescrive il medico!.
esiste anche un sito statunitense che segnala tutti i farmaci pericolosi e da evitare nel modo più assoluto!!!.
per la questione curativa del miele , vorrei dire che il miele ha un effetto di tipo lenitivo , ma l’effetto curativo è molto blando, semplicemente aiuta a migliorare le condizioni del nostro organismo attraverso la sua funzione emoliente , inoltre gli zuccheri essendo semplici non devono essere spaccati dal fegato e in fisico già affaticato è un ottimo aiuto, inoltre non contiene sostanze cancerogene , cosa che alcuni tipo di zuccheri non possono dire.
per la cura le api hanno inventato la propoli che è molto efficace contro moltissime malattie ed era usata “guardacaso” già migliaia di anni fà.
per ulteriori informzioni potete visitare il mio sito http://www.apimed.com dove nella sezione miele spiego in maniera più dettagliatta effetti e qualità del miele Sardo.
December 17th, 2007 at 4:25 pm
Vivo in un posto -l’Irlanda- che non e’ proprio il piu’ avanti quando si parla di medici; pero’ due settimane fa mi sono trovata con una gran brochite e gola in fiamme e questo angelo di dottoressa koreana mi ha suggerito acqua tiepida con miele e limone per la mia povera gola dolorante. Insomma quel “l’ha detto il dottore” questa volta mi e’ piaciuto e tanto. E la bevanda miracolosa ha effettivamente lenito il dolore oltre ad essere buonissima!
Miele contro la tosse | Tutto Doppio Gemelli Says:December 16th, 2007 at 2:37 pm
[...] di Ecomamma è un articolo molto interessante sul miele e i suoi benefici effetti, soprattutto riguardo alle [...]
December 12th, 2007 at 4:38 pm
Auguri di buone feste e complimenti per il blog! Trattate argomenti molto interessanti!
Trattandosi della categoria salute e benessere vi invito a visitare il nuovo sito:
http://www.salu-vit.com
salu-vit: per favore, rimanete sani!
A presto!
December 11th, 2007 at 12:15 pm
Bella scoperta! Però, a parte il discorso del botulino già introdotto dall’Ecomamma, bisogna stare molto attenti ai mieli (e derivati) di provenienza estera dove ci vanno giù pesanti con gli antibiotici. Meglio il biologico certificato o quello prodotto da un apicoltore di fiducia.
December 10th, 2007 at 6:22 pm
A me sembra particolarmente incoraggiante il fatto che sia stato fatto uno studio scientifico, con metodologia seria. Come giustamente dice ecomamma, tante “credenze popolari” sono degne di uno studio scientifico serio, perche’ se per caso fossero giuste, ci si risparmierebbero tanti farmaci inutili. L’importante poi e’ avere l’onesta’ intellettuale di accettare i risultati dell’esperimento scientifico, e buttare via i farmaci, o i rimedi della nonna, a seconda.
December 10th, 2007 at 2:29 pm
dai pranzi domenicali di mia madre per disintossicarmi dovrei amngiare 10 alveari con tutte le api.
December 10th, 2007 at 1:06 pm
c’havete fatto du ……con sta pennyssillvannia che le usiamo come mogolfiere.
December 10th, 2007 at 11:11 am
Che il miele possieda molte virtù è risaputo da sempre.
Così come gli altri prodotti delle api, avete mai provato il favo? Proteico e ricco di zuccheri.
Ad ogni modo le nostre amiche api stanno scomparendo a causa dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici e del gran numero di cellulari.
E se scompariranno le api scompariranno i fiori, con tutte le conseguenze del caso, e non mi riferisco solo all’estinzione del miele….
December 10th, 2007 at 7:22 am
Beh, però, tornando a pennsylvania, si puoi definire i modi diversi:
PA se si scrive una lettera, Penna se decidi di informare che va in Pennsylvania. ( I’m going to Penna), Pennsylvanya Grand Station a.s.o.
December 10th, 2007 at 7:14 am
IN OGNI CASO, AD DI LA DELLE DIVERSE O MOLTEPLICI OPINIONI,PENSO CHE IL MIELE SIA UN DONO DI dIO, O DELLE nATURA, COME PREFERITE
December 10th, 2007 at 7:12 am
negli States il linguaggio normale è Pittsburgh (whateverelse) PA.
December 10th, 2007 at 5:21 am
Pietro, ma sai che una mia compagna di classe del liceo, in quinta — dico IN QUINTA!! — parlando appunto della Pennsylvania, in una interrogazione ha detto “la Penislavia”? E’ rimasta nella storia della nostra classe. Pero’ tutto sommato suona verosimile; non e’ che ecomamma, tu ed io ci mettiamo d’accordo e da ora in poi la chiamiamo Penislavia? Cosi’ facciamo contenti “tutti”..
(da quant’e’ che sei negli Stati Uniti? Io ci vivo da quasi 12 anni…)
–
Ecomamma,
sono d’accordo con Pietro che l’argomento del post e’ sicuramente piu’ interessante. C’e’ sicuramente bisogno di riportare l’attenzione su cose piu’ naturali da dare ai bambini per trattare certi malanni, piuttosto che riempirli di medicinali.
Grazie.
December 8th, 2007 at 10:02 pm
E va bene!! mi avete convinto. adesso scrivo il nome corretto così la fate finita!!!!
))
December 8th, 2007 at 4:46 pm
Non per portare la discussione fuori dal tema del post (molto piu’ avvincente), ma, in supporto a Navide, l’uso dei nomi storpiati per fortuna e’ passato di moda… io rabbrividisco al leggere, su certe vecchie enciclopedie, Ludovico (e non Ludwig) van Beethoven. Infatti i nomi nuovi o pressoche’ sconosciuti non sono storpiati, come secondo me dovrebbe essere.
Visto che convincere tutti a usare i nomi originali “Italia”, “Turkiye” o “Sverige” e’ impossibile, credo che meno storpiature introduciamo, meglio e’.
Saluti da Pittsburgh, Pennsylvania
December 8th, 2007 at 9:46 am
ci vorrà molto miele per addolcire il rapporto della conferenza sul clima di balì.
L’italia è l 41° posto!
December 8th, 2007 at 12:51 am
Ecomamma,
essendo un po’ pignoletta anch’io, volevo commentare sull’uso di Pennsylvania o meno.
La tua precisazione a me non sembra applicarsi appieno; del resto tu non dici mai Stati Uniti invece di United States (come gli americani dicono Italy piuttosto che Italia)? Ci fosse un corrispettivo italiano di Pennsylvania, ti darei ragione — infatti, non farei una grinza se tu scrivessi Nuova York; ma, il corrispettivo non c’e’ e allora perche’ storpiare di proposito il nome?
Chiusa questa parentesi, in commento al tuo post d’istinto mi viene da dire agli scienziati di Penn State che.. hanno scoperto l’acqua calda!!!!
Ma se questo serve a dare un po’ piu’ di credibilita’ alla gente come me che crede fermamente in rimedi alternativi e piu’ naturali da dare ai figli (quando possibile), ben venga!
(il miele puo’ essere anche usato per trattare la congiuntivite, lo sapevi?)
Grazie anche da parte mia a Kla per il sito che ho messo pure io fra i miei preferiti.
December 7th, 2007 at 5:41 pm
Cara Ecomamma e care lettrici e lettori volevo comunicarvi che è nato un nuovo gruppo:ALImentazione dei BAmbini e delle BAmbine. Questa è la presentazione ufficiale:
Il forum, aperto paritariamente a comuni cittadini e ad operatori sanitari, si propone come gruppo di discussione sull’allattamento al seno e sull’alimentazione dei bambini e delle bambine fino a quando non sia integrata nella dieta della famiglia.Verrano accolte
-richieste di opinioni, consigli ed aiuto su questioni individuali o collettive, su decisioni da prendere con il
proprio bambino, su “cosa faccio in questo caso” o “cosa rispondo a chi mi consiglia di …”, etc
- informazioni su articoli, corsi, riunioni, eventi nazionali o locali, creazione di gruppi, designazione di ospedali amici dei bambini, consulenti in allattamento al seno disponibili in una certa zona, etc
Fondatore è Adriano Cattaneo, epidemiologo IRCCS Burlo Garofalo, Trieste.
In pochi giorni abbiamo raggiunto quasi 100 iscritti: mamme, pediatri, operatori sanitari, consulenti.
Se vuoi farne parte clicca qui http://it.groups. yahoo.com/ group/ali_ ba_ba/
e non dimenticare di scrivere nella presentazione città e professione.
Vi aspetto e diffondete
Monica
December 7th, 2007 at 11:20 am
ciao pietro. per essere un po’ pignoletta anch’io: lo so come si scrive, negli states. ma per lo stesso motivo gli anglosassoni dovrebbero scrivere Italia e non Italy e noi dovremmo chiamare la Germania Deutschland e l’Olanda Nederland… non trovi?
December 6th, 2007 at 6:13 pm
Scusa l’intromissione e la pignoleria, ma dato che ci vivo mi si torce il naso a vederla scritta cosi’… si scrive Pennsylvania. L’universita’ di cui parli, dove hanno fatto la scoperta, e’ la Pennsylvania State University.
Ad ogni modo bel post, ineccepibile e interessante. Brava!
December 6th, 2007 at 4:59 pm
Cara Ecomamma, ti propongo di aderire e diffondere
PROPOSTA A TUTTI I BLOGGER: ENTRO DOMANI FACCIAMO TUTTI UN POST CONTRO LE FORME DI RAZZISMO CHE STANNO INVESTENDO IL NORD ITALIA, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE
Continua la lotta razzista dei sindaci del Nord. Dopo il sindaco di Caravaggio, altri 42 comuni ad amministrazione leghista della provincia di Bergamo hanno firmato in contemporanea alle 12 di oggi una circolare per vietare le nozze tra un cittadino italiano e un extracomunitario sprovvisto di permesso di soggiorno, e una ordinanza che impone un reddito minimo agli extracomunitari per ottenere la residenza, come aveva fatto il sindaco di Cittadella. I precedenti nel Duccio Blog
December 6th, 2007 at 4:05 pm
Kla, ma è un sito bellissimo quello che hai lincato!
Me lo sono messo subito nei preferiti…
December 6th, 2007 at 3:33 pm
Ma si… e vero, mi sa che ormai siamo talmente condizionati da pubblicità e paure che non ragioniamo più con la nostra testa. La tosse da raffreddamento passa da sola. Il miele aiuta naturalmente ed è anche buono. Molto meglio degli sciroppi. E i propoli? Prima di scoprirli ogni mal di gola un tormento, i vari spray e caramelle non mi facevano nulla. I propoli? Magici! Sono un antibiotico naturale. Al primo accenno di mal di gola uso lo spray e il mal di gola lo dimentico…
Così in tutto. Non pensiamo mai che esiste una soluzione semplice… sembra sempre troppo semplice!
A proposito, scusa se divago leggermente, pensa ai detersivi. Lo sai che con aceto, bicarbonato, soda da bucato, limone ed olii essenziali puoi pulire quasi tutto? Un buon disinfettante da usare con parsimonia solo quando è neccessario e puoi pulire tutta la casa in modo naturale. Un bel sito su questo argomento è http://biodetersivi.altervista.org/.