Ecco un modo per partorire che mi piace davvero. Non è tanto per la questione dell’acqua, è per la tranquillità, la dolcezza, l’espressione serena della madre e delle persone che ha intorno… insomma, il parto come dovrebbe essere.
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September 11th, 2008 at 3:14 pm
Non ho ben capito se il post di Sabrina è indirizzato a me. Scusa ma sei una donna che ho seguito in gravidanza? Puoi segnalare qualche dettaglio in più per il riconoscimento? Grazie, Paola Olivieri
September 10th, 2008 at 8:31 pm
Sono qui con le meravigliose creature che tu hai accompagnato nella loro crescita durante la gravidanza e subito dopo la nascita,avvenuta purtroppo con parto cesareo,che grazie a te sono riuscita ad accettare più serenamente, visto che la tua “straordinaria presenza ed il tuo prezioso e affettuoso aiuto”hanno addolcito la delusione.
Un “caldo”abbraccio…. spero a presto!
August 10th, 2008 at 10:22 pm
Una Casa di Maternità è un luogo che ha caratteristiche di una casa normale come tutte le altre, gestita da un gruppo di ostetriche che ne mantengono le caratteristiche di luogo per un percorso di maternità fisiologico. Quella di Milano permette alle donne di farsi seguire in gravidanza, seguire corsi prenatali, partorire con gli stessi protocolli del domicilio e tornare a casa propria dopo una decina di ore. Dopo la nascita le mamme possono frequentare gruppi di sostegno, incontrarsi per una tisana, fino all’anno di vita e portare i bimbi al nido. Purtroppo sono di tipo privato cioè a pagamento nonostante le numerose richieste e incontri con la Regione Lombardia che non è minimamente interessata a promuovere la fisiologia della nascita, ma le sue cliniche private. Attualmente in Italia esistono, attive, 2 Case entrambe in Lombardia.
In Germania più di 100. Puoi visitare il sito http://www.casamaternita.it per capire meglio.
Paola Olivieri
August 3rd, 2008 at 7:49 pm
cos’è una casa di maternità?
August 3rd, 2008 at 8:05 am
Sono una ostetrica e quando lavoravo in ospedale il parto come nel video lo consideravo il massimo della pace e della serenità; ma da quando assisto nascite in Casa di Maternità o a domicilio ho compreso bene quale è una nascita dolce e fisiologica e le donne non scelgono nè hanno bisogno di essere toccate sul perineo mentre stanno spingendo ed essere osservate dal pubblico. In acqua , ma anche fuori dall’acqua il bimbo compie i suoi movimenti in autonomia ( mentre la mamma spinge secondo i suoi bisogni) senza la necessità( purtroppo credenza oramai consolidata!!) di aiutini esterni. La vasca del video tra l’altro è piccola per pensare che la donna abbia scelto quella posizione spontaneamente senza un suggerimento dalla “regia” per il filmato……Sarebbe già un buon passo ottenere negli ospedali nascite come nel video, ma la fiducia nelle capacità materne e neonatali è ben altra cosa.
Paola
July 29th, 2008 at 4:46 pm
@paola: un parto cesareo non è mica una colpa, a volte è una necessità che salva madre e bambino. il fatto è che spesso si trasforma quello che potrebbe essere un sereno e tranquillo parto fisiologico in una sequela di interventi medici che non hanno giustificazione se non nella routine ospedaliera o nella fretta degli operatori. cerca di goderti la bellezza della nascita, comunque sia andata!
July 29th, 2008 at 3:39 pm
ho le lacrime agli occhi per cio` che ho perso (e che ho fatto perdere al mio piccolo). Ho avuto un cesareo. Baci, Paoal
July 28th, 2008 at 2:02 pm
…proprio il tipo di parto che vorrei fare !!! (Vasca trasparente e telecamere escluse) Speriamo …
July 28th, 2008 at 12:57 pm
io il mio secondo bimbo l’ho partorito in acqua..!!!naturalmente senza essere ripresa da telecamera..comunque e’ stata una bella esperienza..
July 27th, 2008 at 4:13 pm
Beh, io ci tenevo tanto… ho sprecato l’occasione la prima volta, ho creduto di farcela la seconda, invece… certo però che partorire così, in una vasca trasparente, in piena luce, assistita da uomini vestiti e pure ripresa da un videocamera… quasi quasi preferisco i miei parti “aerei”…