Mooncup27c
Qualche mese fa ho acquistato su internet la coppetta mestruale mooncup. Ero abbastanza curiosa riguardo a quest’oggetto che sembrava promettere grandi cose (niente più assorbenti o tamponi!) ma aveva anche qualche risvolto preoccupante (mi sembrava enorme).
In effetti, l’impatto iniziale è più preoccupante che liberatorio. Quando la tiri fuori dal suo bel sacchettino di cotone la coppetta è effettivamente enorme!
Poi pensi che se ci sono passati dieci centimetri e qualcosa di testolina senza lasciare grosse tracce… valeva la pena di tentare.
Leggo le istruzioni in lungo e in largo e provo. Niente da fare. Non entra. Cambio posizione, cambio piegatura, cambio mano… fa anche un po’ male. Ma non demordo. Alla fine, trovo una posizione più rilassante, faccio un respiro profondo, bagno un po’ il bordo della coppetta e magicamente va al suo posto. Pensavo fosse fatta. Ma quando mi metto in posizione eretta sento un pizzicore insopportabile. Il gambo! Nelle istruzioni è scritto chiaramente. Il gambetto della coppa non deve uscire all’esterno. Se questo succede, deve essere accorciato.
Azz.. Estrarre la coppetta dalla sua comoda sistemazione si rivela ancora più complicato. Sudo. Ma alla fine riesco a toglierla. Inizio a dubitare che la mia spinta ecologista-salutista sia sufficiente a giustificare questa tortura e medito di scrivere un intervento di fuoco sul forum delle mooncup-fanatiche che avevo letto prima di fare l’acquisto.
Ci ripenso e decido di dare all’oggetto un’altra chance. Con un certo timore taglio un po’ il gambo (temo che poi dovrò andare dal ginecologo per aiutarmi a tirare fuori la coppetta) e ritento l’inserimento. Va via liscio liscio. Il gambo è ancora un po’ troppo lungo. Ma mi accorgo che l’estrazione non è poi così difficoltosa. Taglio ancora. Alla fine la coppetta va al suo posto in un secondo, e quando mi metto in piedi non la sento proprio. Al primo ciclo l’ho usata solo in casa, tanto per essere sicura di poterla togliere e mettere in una situazione di agio e per prendere un po’ confidenza con l’aggeggio. La seconda volta sono andata a lezione. Quattro ore senza la minima perdita né il minimo fastidio.
Adesso sono anch’io tra le mooncup-fans. La metto e la tolgo in pochi secondi, mi sento a mio agio, sempre pulita. So esattamente quanto posso tenerla senza timore di perdite (più o meno lo stesso tempo di un tampone, solo che se non la togli non rischi lo choc o qualche orrenda infezione). La metto anche di notte e sempre quando sto fuori. In questo caso porto sempre con me qualche assorbente nel caso non riesca a trovare una toilette che mi consenta di svuotare la coppetta e pulirla adeguatamente prima di rimetterla al suo posto (per questa operazione basta dotarsi di salviettine per l’igiene intima).
Insomma, una piccola liberazione e un po’ di spazzatura tossica in meno in giro per il mondo. La consiglio a tutte, almeno a quelle che hanno un po’ di confidenza con la propria vagina :) e una forte motivazione per superare la diffidenza iniziale…