A volte i medici mi sorprendono. il più delle volte non sono belle sorprese. Ma in qualche caso non solo sono belle, colpiscono al cuore, mi danno un impulso per continuare a fare quello che faccio e ad amare la medicina.
E’ il caso di Beat Richner. Quest’uomo è un grande. E’ nato in Svizzera, a Zurigo, nel 1937. Adesso, dirige cinque ospedali in Cambogia rivolti esclusivamente alla cura di madri e bambini. Questo di per sé basterebbe a renderlo un uomo alquanto interessante. Ma la sua grandezza sta nella creatività e nella coerenza con cui riesce a mantenere in vita il suo ambizioso progetto, un’altra delle rare ma incontrovertibili prove che un’idea forte e una forte motivazione spesso possono cambiare il mondo, almeno una piccola parte di esso.
Una parte dei soldi per mandare avanti gli ospedali, Richner li racimola attraverso le donazioni, con i normali canali con cui generalmente avvengono queste cose. Ma un’altra quota arriva in Cambogia attraverso la musica. Quella che lui stesso suona, sul suo violoncello, come una sorta di alter-ego concertista che ha ironicamente battezzato Beatocello.
Nei panni di Beatocello il pediatra gira il mondo, fa serate, raccoglie denaro. Poi torna in Cambogia e manda avanti i cinque ospedali.
Ecco, questo lo rende un personaggio più che sorprendente. Ma ancora non è tutto. qualche giorno fa, al dottor Richner arriva un’offerta: 91mila dollari di donazione, ricavato della vendita di una foto di Carla Bruni nuda.
Il dottor-musico declina. La ragione?”In Cambogia l’utilizzazione del nudo non è compresa come in Occidente. La mia decisione è stata presa per rispetto verso i miei pazienti e le loro madri (…) L’accettare denaro che viene dallo sfruttamento di corpi femminili sarebbe percepita come un insulto”.
E questo lo rende un grande. In un sol colpo una lezione di rispetto difficile da eguagliare. Rispetto del medico verso i suoi pazienti, rispetto degli esseri umani verso il corpo delle donne, rispetto che dovrebbe avere chi si ritrova in mano soldi facili e desidera forse mettersi un po’ a posto la coscienza regalando le briciole a chi di facile non ha proprio niente nella vita.
Credo che farò una donazione a Beatocello e vorrei tanto avere un giorno la possibilità di conoscerlo, di ascoltarlo suonare e chissà, magari, di lavorare al suo fianco.
April 20th, 2008 at 1:46 pm
Invece la tua risposta è molto chiara e credo che aiuti non solo me a comprendere meglio la tua posizione. Anche io, come te, non sopporto il nudo sempre e comunque; più che il nudo in sè non tollero il modo assolutamente volgare che viene propinato su giornali d’ informazione, spot pubblicitari e tutto il resto. Però mi accorgo anche che è una cosa tipicamente italiana. Se fai zapping sulla Tv francese, ad esempio, rimani a bocca aperta perchè non esiste nulla di ciò che vedi in Italia. Sui giornali idem. In strada idem. Quindi…a me più che i nudi mi fa imbestialire la mentalità maschilista radicata purtroppo anche nelle donne italiane!! Va beh…ma qui vado fuori tema.
April 18th, 2008 at 6:40 pm
merimery: la domanda che mi fai è assolutamente legittima e interessante. non mi sento offesa dalla nudità femminile, anzi, trovo che a volte un nudo femminile (ma anche maschile) sia un’espressione d’arte e di valore del corpo umano. mi offende il fatto che il corpo femminile, in particolare, sia diventato nella nostra società soprattutto una moneta di scambio per altri beni. mi infastidisce (non mi offende) vedere sulle copertine di tutti i giornali tette e culi utilizzati per vendere qualcosa che dovrebbe contenere altro (informazione per esempio?), o l”idea che fare mostra di sé per ottenere attenzione (sempre per esempio) sia un concetto positivo da sbandierare come un successo della libertà femminile e non un’altra veste della mercificazione del corpo (vedi ideologia della “velina” & co)… insomma, non ci sono cose che mi offendono se sono realizzate da persone adulte e consapevoli. ma ho delle idee, esprimo dei giudizi in base ad esse, rispetto le scelte altrui, ma non posso fare a meno di pensare a cosa sia meglio o peggio nel complesso delle mie opinioni (pur restando sempre pronta a modificarle). spero di avere un po’ risposto…. anche se non sono certa di essere stata chiarissima
April 18th, 2008 at 3:56 pm
Non credo che il dottore in questione indaghi tutte le volte sulla provenienza del denaro che riceve perchè forse sarebbero stati più quelli da rifiutare che tenere. E’ evidente che si tratti di una forma pubblicitaria ed è stato bravo e intelligente a sfruttare la situazione a favore suo e della nobile iniziativa. Non sono d’accordo con chi dice che bisogna avvicinarsi alla concezione di un popolo che concepisce come assurda la nudità perchè allora dovremmo anche giustificare gli islamisti estremi che picchiano le donne, che le trattano come stracci da collezionare (tanto per fare un esempio) ed io non me la sento; un’assurdità è un’assurdità in qualsiasi posto del mondo avvenga e, per quanto l’occidente abbia tante contraddizioni e ombre, dobbiamo tutti ringraziare ogni giorno per essere nati qui e non altrove. E penso che su questo nessuno possa davvero dissentire.
Resta il fatto che trovo stupenda l’iniziativa di questo dottore (rifiuto dei soldi a parte: per me l’unica lezione che ha dato è solo di incoerenza) e quando penso al lavoro di un medico mi piace immaginarlo così.
Ecomamma…una domanda, sempre che tu abbia voglia di rispondere. Quando scrivi: “In un sol colpo una lezione di rispetto difficile da eguagliare. Rispetto del medico verso i suoi pazienti, rispetto degli esseri umani verso il corpo delle donne, rispetto che dovrebbe avere chi si ritrova in mano soldi facili ecc ecc” è perchè sei d’accordo con il dottore sul fatto che la nudità sia una mancanza di rispetto nei confronti di chi la guarda e nei confronti di chi mostra il proprio corpo? Voglio dire..tu come donna ti senti offesa dall’immagine della Bruni e se si…perchè?
April 18th, 2008 at 1:23 pm
Al di la delle polemiche, l’informazione e` interessante come al solito, grazie. Visto che amo il violoncello credo che mi prendero` il disco appena potro`.
April 18th, 2008 at 1:03 pm
mi pare proprio che si stia un po’ mancando l’obiettivo. il punto non è la foto di carla bruni, che può piacere o non piacere. e neppure il fatto di come ognuno decida di utilizzare il proprio corpo. il punto è la coerenza di un essere umano di fronte alle proprie idee e a quelle della gente verso la quale il suo operato è diretto. il punto è anche che 91mila dollari, per alcuni, valgono come dieci euro per altri. il punto è che non sempre il denaro è la cosa più importante. e se qualcuno si prende la briga di dare un’occhiata al sito del dottor richner capirà che la sua scelta non inficerà in alcun modo l’andamento degli ospedali cambogiani. anzi. poi, ognuno ragioni come crede meglio. il post era esclusivamente un’espressione di rispetto verso un’azione. non un giudizio sulla foto, su carla bruni, o su chi merita il paradiso…
April 18th, 2008 at 11:02 am
molti di coloro che hanno inserito commenti li hanno motivati con una morale prettamente occidentale, condivisibile ma comunque propria della NOSTRA società. Potreste per favore PER UN ATTIMO pensare in riferimento ALLA LORO società? Almeno leggere libri dei loro autori, da cui appare chiaro che hanno un senso tale dell’onore e del rispetto dal preferire a volte la morte persino di un figlio al disonore. E’ sbagliato, ma è la loro cultura e chi vi si accosta non può ignorarla.
Il nudo non è per niente volgare…ma vi ricordate per favore che lì le donne le coprono dalla punta dei piedi alla testa? Che per loro è erotico mostrare i capelli? Troppo facile giudicare con la nostra mentalità e senza informarsi su quella altrui.
April 18th, 2008 at 9:14 am
@melanela: vedi ti essere tu realista. Se ci hanno organizzato un’asta e hanno trovato gente disposta a pagare fiori di quattrini per averne una stampa, evidentemente significa che c’è anche chi non lo trova brutto affatto.
E poi mi pare non c’entri nulla: il principio esposto vale “a prescindere” da quanto lo scatto possa essere riuscito o meno, non credi?
@ecomamma: infatti ho letto, e in particolare il passaggio sul “rispetto degli esseri umani verso il corpo delle donne” mi ha fatto cascare le braccia. Attendo riscontri su come venire fotografati banalmente come Dio ci ha fatti possa essere fonte di offesa: temo non arriveranno.
April 18th, 2008 at 8:38 am
Ma dai! Siamo realisti e non confondiamo l’etica con l’essere bacchettoni: è una foto del corpo brutto, inneggiante all’anoressia, di una furbetta che con un colpo mediatico ben assestato, ha trovato la via giusta per la notorietà e il potere. Ha fatto bene a rifiutare. Forse, se la foto fosse stata di un nudo di donna che allatta non ci sarebbero stati tanti problemi.
Il fine non sempre giustifica i mezzi… concetto fuori moda, mi rendo conto… E’ per questo che ci siamo ridotti così.
April 18th, 2008 at 6:57 am
Credo che si possa conciliare il rispetto per il medico (persona a quanto leggo di grande umanità) con la disapprovazione per un suo singolo gesto, quello di rifiutare il denaro legato ad una foto sicuramente non pornografica ma abbastanza innocua. Come disse il buon Jack Lemmon “nessuno è perfetto”.
April 17th, 2008 at 9:34 pm
Una cosa che mi fa arrabbiare tantissimo è che il sesso è censurato. la violenza no: botte, torture, ammazzamenti ecc, non sono pornografia… la signora Bruni invece, bella ed innocente offende la sensibilità del mondo…
April 17th, 2008 at 6:51 pm
per magomerlano: questo blog è un luogo aperto e, come avrai notato, una volta lanciato l’amo difficilmente mi permetto di intervenire tra i commenti. una cosa, però, vi chiedo. almeno leggete il post che state commentando.
April 17th, 2008 at 5:58 pm
Penso che se proprio trovava “indecente” quell’oggetto, avrebbe avuto anzi la sua rivincita nel destinare i soldoni sborsati dal depravato acquirente per dei fini nobili e altruistici, no?
E comunque faccio notare che Beatocello è anni luce più aperto e ragionevole di chi ha scritto questo post: perchè motiva il suo gesto riferendosi alla percezione che i cambogiani avrebbero di questo fatto senza minimanente accennare a una sua posizione personale (anzi, dice esplicitamente che lo fa per una questione di “rispetto”).
E su questo lo possiamo capire: vagli a spiegare a quelli che la fotografia è arte e il corpo umano è la più stupenda delle creazioni. Però ecco da chi invece scrive vivendo qui, nel colto informato e benestante occidente, questo si dovrebbe pretendere: se io fotografo un petalo di tulipano devo essere accusato di “sfruttamento di corpi floreali” ? Alla fine resto sempre più convinto che molto spesso le cattive intenzioni siano scalpitanti nei pensieri di chi fruisce, piuttosto che nell’intento di chi crea.
April 17th, 2008 at 5:56 pm
no, ma scusate un attimo, ma quale questione etica e morale?
a me sembra solo che rimanga semplicemente il rifiuto di 91000 dollari, donati per curare dei bambini – se non ho capito male, donati in buona fede, probabilmente, o magari per mettersi a posto la coscienza, perchè no.
rifiutati perchè provenivano dalla vendita della foto di una donna che di mestiere fa la modella, che di mestiere mostra il suo corpo.
hei, sveglia!! lo mostra PER SCELTA SUA!! io non vedo nessuno sfruttamento di nessuna donna (in questo specifico caso), nessuna questione etica, e non mi pare che carla bruni sia anoressica.
ci vedo solo un gesto sconsiderato, e tanti commenti – questi sì, fose inutili.
April 17th, 2008 at 5:46 pm
Un poeta della vita si sveglia e ci fa l’annuncio quasi improvviso di un gesto considerato nel suo valore etico, chiamandoci all’appello di versare un contributo per l’opera umanitaria, (..forse farò una donazione…).
I fatti: cadiamo nel tranello e beatifichiamo o condanniamo con alcuni commenti che con il fatto in se non hanno neppure riferimento e che possono essere definiti attenti o sconsiderati, pietosi od arroganti, meditati od ignoranti o quel che ci pare in fondo, cioè inutili, dibattuti tra la questione di un nuda semplice fotografia nata nelle Patrie del Business che può essere venduta come prodotto ed il fare davvero ed il comunicare davvero il bisogno. La questione etica c’é, rimane. La questione morale c’é e rimane territorio delle grettezze dei bacchettoni di sinistra e di destra a cui piace giocare a scacchi e che adorano la comunicazione globale.
Così é se vi pare.
April 17th, 2008 at 5:17 pm
come al solito, il giudizio del cattolico.
mi mancava, oggi.
April 17th, 2008 at 4:06 pm
Secondo me la mamma impotente, nullatenente, disperata di un bimbo che le muore fra le braccia non se ne frega niente dell’origine di un contributo. e questo vale qua, in oriente, in australia e anche a zurigo.
il dottore è una gran persona, nulla da dire. ma secondo me non è stata una scelta saggia.
April 17th, 2008 at 1:31 pm
POVERINA……………..
April 17th, 2008 at 11:49 am
uh..liliana, che grande gesto è stato questo!!
ps: a volte mi stupisco ancora che ci sia qualcuno che pensa a gesù in termini di persona reale e non di simbolo…
April 17th, 2008 at 11:37 am
@ LILIANA
facile ribattere che gesù non si curò del “mestiere” di maddalena
April 17th, 2008 at 11:20 am
NON TUTTI SONO ALL’ALTEZZA DI COMPRENDERE LE GRANDI GESTA,……………….NEANCHE GESU’ FU CAPITO E CREDUTO,FIGURIAMOCI POI QUAND SI TRATTA DI SOLDI………….
April 17th, 2008 at 10:10 am
posso capire il gesto, ma andiamoci piano con i facili moralismi.
non è sempre semplice capire il confine tra nudo artistico e nudo sessista, tra erotismo e pornografia – e a volte i termini si sovrappongono anche -, così come tra morale e moralismo, ma certo non ogni nudo femminile significa sfruttamento del corpo femminile. anzi, in un momento del trionfo dell’immateriale la materialità del corpo può essere un toccasana. insomma, cerchiamo di mantenere una prospettiva complessa, non piatta.
April 17th, 2008 at 10:01 am
Il rispetto delle persone e di quello che pensano fa la differenza tra la carità e gli atti di giustizia.
A me questo dottore mi piace.
April 17th, 2008 at 8:47 am
Francamente trovo assurdi alcuni commenti sul comportamento del dottor Richner. Con quei soldi si potevano aiutare bambini bisognosi. Non discuto il gesto del dottore (che probabilmente aveva le sue ragioni, conoscendo la cultura orientale), ma trovo l’ammirazione di molti lettori davvero sconsiderata, un inno all’etica bacchettona che contraddistingue questo inizio secolo. Ma vi siete resi conto in quale mondo viviamo, con intrecci fra multinazionali, poteri politici, lobbies, governi, istituzioni internazionali ????? E vi indigna che il denaro provenga dalla vendita di una foto di una donna nuda (peraltro non una foto pornografica, ma un’opera d’arte). Vi meritate questo paese reazionario !
April 17th, 2008 at 8:15 am
Ma se il dott. Richner compie un esame preliminare alle donazioni (vendita d’armi, evasione fiscale, commercio di sostanze nocive anche lecite tipo tabacco e alcool …) come ha fatto ad impiantare 5 (!) ospedali? Forse è la musica il canale più “pulito”…
April 17th, 2008 at 7:39 am
io quoto giovanni53 e unluca.
per me è stato un gesto assurdo.
April 16th, 2008 at 7:49 pm
Il Paradiso di certo non lo assegna il sig.Giovanni53,me ne guardo bene dal giudicare il quadro della sig,Bruni,e di usare astio x nessuno,ammiro semplicemte il gesto e la devozione e il rispetto del dott. Richner che tra l’altro non e’ il primo gesto rispettoso a cui si e’ onorato,ha gia’ in passato rinunciato ai suoi averi x l’aiuto dei bimbi bisognosi,e’ evidente che una persona cosi speciale non e’ condivisa da molti,ma questo non vuol dire che come il sig,Giovanni53,anche io e altre persone si possa esprimere il proprio parere democraticamente senza che si cade nel ridicolo togliendo il PARADISO a chi non sai neanche chi sia e che faccia nella sua vita,ma eventualmente al momento il buon Dio chiedera’ senz’altro a te il parere………………..saluti Gianna
April 16th, 2008 at 6:27 pm
il Paradiso sicuramente al Dott. Richner, il nome già lo promuove (Beat….o), ma non alla sig.ra Gianna, che lei si dice cose retoriche, parole piene di iperboli e astio nei miei confronti, io ribadisco che intanto ho visto la Foto Artistica di Carla Bruni che sicuramente non risulta così volgare, e ripeto con più forza che mai che mi sembra assurdo rifiutare 96.000 € che sarebbero stati sicuramente utili per salvare ulteriori vite umane e fare più interventi curativi per i bambini bisognosi Cambogiani, questo è puro realismo! non dietrologia.
April 16th, 2008 at 6:08 pm
ci sono molte persone speciali, anche nel loro piccolo. ti ringrazio per aver valorizzato questo medico musicista, che è un dono della natura. sopratutto perchè se riesce ad avere tanta iniziativa è penso perchè sa seguire il suo istinto e sa delegare. 5 ospedali non sono uno scherzo!
April 16th, 2008 at 4:05 pm
Avevo letto la notizia e l’avevo apprezzata moltissimo. Finalmente il coraggio di non piegarsi davanti ai soldi (anche se sono da usare per una buona causa) in favore del rispetto dell’essere umano. La dignita’ non si compra ne’ si vende all’asta al miglior offerente.
April 16th, 2008 at 2:43 pm
Credo che Francescaxxxxx abbia centrato il cuore del problema. Non si tratta di essere bacchettoni ma di comprendere profondamente la società in cui si opera anche se basata su principi differenti dai propri.
Ed è bene ricordare che il dottor Richner prima di dirigere i 5 ospedali si è privato completamente del suo patrimonio, ha messo l’arte medica al servizio degli ultimi del mondo…questo vale ben più dei dollari rifiutati oggi…
April 16th, 2008 at 2:20 pm
Il commento delle 8.39 di Giovanni 53 lascia capire quanta incomprensione sul rispetto umano ancora persiste,oltretutto pensare che qualche bambino morira’ x il rifiuto di questi soldi e’ un patetico tentativo di ricoprire il grande dottot.Richner di pettegolezzi ipocriti da periferia per togliere quella infinita generosita’,amore e la sua stessa vita che dedica a questi poveri,….se non ci fosse stato questo nudo,l’ospedale sarebbe andato avanti lo stesso con i sacrifici che stanno facendo,per cui Giovanni53,rispetti i valori degli altri,e i commenti patetici li tenga x se,…con quella somma si potevano fare tante cose,continua a ripetere,ma lo sappiamo tutti ,lo sa bene il dottore,ma quello che poveretto Giovanni53 mai sapra’ e’ la gioia che si prova nel rispettare gli altri e se stessi…auguri dott.Richner lei ha gia’ conquistato un posto in Paradiso.Gianna
April 16th, 2008 at 11:22 am
pecunia non olet dicevano i latini.
per me il dottor pinco pallino come si chiama ha solo 91 mila euro in meno per utilizzare per i bambini
.
il fatto che questi 91 mila venissero da uno foto di una donna nuda è immorale come tante cose del nostro mondo.
chissà se per le altre donazioni il dottore chiede al donatore il pedigree del denaro ricevuto.
oppure il pinco pallino ha soltanto trovato il modo di farsi; e di fare della pubblicità.
April 16th, 2008 at 10:34 am
Sicuramente Richner è una figura positiva. Ne abbiamo già tante di negative, vedi Breatney Spears, Madonna, che puntano al ribasso e allo scabroso. Anche se non siamo cambogiani, occorrerebbe a mio avviso maggiore “pulizia degli occhi” e “maggiore pulizia della mente”: evitare le immagini di nudo, evitare film o documentari violenti. Io sto dando il buon esempio.
April 16th, 2008 at 8:39 am
Penso che intanto per la demagogia di questo Richner qualche bambino morirà, o per la mancanza di un nuovo reparto o per carenza di medicine, mi sembra assurdo che una persona a secondo delle sue convinzioni ideologiche rifiuti una somma che farebbe sempre del bene a dei bambini! Non so cosa farebbe questo personaggio se il Museo D’Orsay di Parigi decidesse di vendere a qualche mercante d’arte “L’ Origine del Mondo” famoso quadro di Courbet, per dare i soldi in beneficenza! (e con quella somma si potrebbe costruire un Ospedale anche superiore a quello di S.Giovanni Rotondo!!)
April 16th, 2008 at 8:34 am
Quandi si decide di lavorare e operare all’interno di una cultura che non è la nostra, il rispetto per la diversità di questa cultura è una cosa dovuta e basilare.
April 16th, 2008 at 8:24 am
finalmente un gesto degno…oltretutto è una brutta foto da fame nel mondo
April 16th, 2008 at 8:13 am
Mi spiace ma non condivido il generale entusiasmo. Quest’ uomo dimostra soltanto che è possibile essere contemporaneamente grandi benefattori e grandi bacchettoni.
April 16th, 2008 at 7:39 am
auguri a che diventino tanti e poi tanti gli uomini di valore e rispetto come lui….Gianna
April 16th, 2008 at 7:37 am
ciao,io faccio la donazione a distanza x i bimbi poveri,con il mio modesto stipendio,e sono orgogliosa e felice che esiste un medico ,un UOMO vero con questi valori umani,auguri di cuore ,che il suo operato verso i poveri sia sempre lieto e aiutato da piu’ persone di buon cuore.ciaoooooooooooooo Gianna
April 16th, 2008 at 6:35 am
Sperando che questo insegnamento resti a me e che lo possa passare ai miei figli, quando magari guarderanno il Festival Bar e si convinceranno che la vendita dei calzini di Avril Lavigne è un gesto umanitario.
Grazie per questo articolo!
Le briciole a chi ha bisogno della pagnotta Says:April 16th, 2008 at 6:34 am
[...] su Ecomamma, un blog della rete di Kataweb, c’è un belissimo articolo che si intitola “Nudi a perdere”. Non ci trovate foto, [...]
April 15th, 2008 at 8:59 pm
Sei un grande!!!!!!!
Buona fortuna Vito
April 15th, 2008 at 8:47 pm
è proprio vero che la classe non è acqua e, soprattutto, non s’insegna.
April 15th, 2008 at 12:51 pm
Quando la coerenza e l intelligenza è messa a disposizione dell umanità e per l umanità è vincente…un esempio di Uomo con la u maiuscola da prendere ad esempio