Che cosa c’è nell’acqua del bagnetto dei nostri bambini? Presumibilmente parecchie schifezze: un po’ di residui organici, cellule varie, un po’ di sporcizia raccolta qua e là, e un numero sorprendentemente elevato di sostanze chimiche potenzialmente allergeniche. E’ la scoperta di un gruppo di ricercatori dell’università di Santiago de Compostela (Spagna), recentemente pubblicata. I ricercatori hanno analizzato per un certo periodo di tempo i residui dell’acqua del bagnetto di bambini di età compresa fra sei mesi e due anni attraverso un metodo chiamato Solid-Phase Micro Extraction (SPME). Attraverswo questa tecnica gli scienziati sono stati in grado di estrarre dall’acqua una quindicina di molecole potenzialmente allergeniche, diffuse praticamente in tutti i prodotti più comuni per l’igiene dei bambini. La quantità presente nell’acqua è risultata in molti casi piuttosto consistente, sufficiente comunque a costituire un fattore di rischio per bambini che vi siano esposti per circa un quarto d’ora al giorno, il tempo mediamente trascorso da un bambino piccolo nella vaschetta del bagno. Il rischio non riguarda solo l’esposizione della superficie del corpo, ma anche l’inalazione e l’ingestione e può costituire, alla lunga, un importante elemento da tenere in considerazione quando si parla di aumento dell’incidenza di dermatiti di tipo allergico, asma e atopia. In ogni residuo di acqua sono stati individuati almeno sei dei quindici componenti potenzialmente tossici rilevati dalla ricerca. Tra questi: la cumarina, molecola fenolica naturalmente presente in tantissimi vegetali e responsabile dell’aroma dolciastro di “erba falciata”, utilizzato da secoli anche nella medicina. Benzil-salicilato: molecola aromatica (nel senso che contiene anelli benzenici) utilizzata come fissativo nella preparazione di tantissimi prodotti cosmetici profumati. Linalolo: monoterpene, anch’esso presente in natura in moltissime specie vegetali nelle quali è trai responsabili dei profumi (rosa, basilico, mughetto, per esempio), è oggetto di studio per la sua possibile interazione con le cellule neuronali, in particolare quelle responsabili dei circuiti della memoria.
Idrossicitronella: questa molecola è presente nella stragrande maggioranza dei prodotti cosmetici, in particolare shampoo e balsami per i capelli ed è noto il suo ruolo nell’insorgenza di congiuntiviti e dermatiti, tanto che il suo utilizzo è severamente regolato.
E proprio sui limiti di tolleranza stabiliti dalle varie leggi si è soffermata la ricercatrice Maria Llompart, responsabile di questo studio, commentando i risultati ottenuti. Secondo il gruppo di ricerca,infatti, questi limiti andrebbero riconsiderati in senso maggiormente restrittivo viste le connessioni tra questi agenti chimici e il proliferare di patologie di tipo allergico, soprattutto nella prima infanzia. Nel frattempo, considerati anche altre studi che avvertono dei rischi di altre sostanze (per esempio quelle estrogeno-simili) presenti nei prodotti per l’igiene personale, possiamo cercare di applicare alcune regole di buon senso per salvaguardare la salute dei nostri bambini. Prima fra tutte: l’igiene è importante, importantissima, ma nella stragrande maggioranza dei casi l’acqua è perfettamente sufficiente a garantire una corretta detersione della pelle di un bambino, soprattutto se molto piccolo. La pelle profumata è sicuramente un piacere all’olfatto, ma ricordiamoci che i profumi sono proprio i maggiori responsabili di reazioni di tipo allergico. Abituiamoci a considerare l’assenza di cattivi odori e non la presenza di profumi come un’indice di igiene e di pulizia, soprattutto quando si tratta di bambini. Se proprio non vogliamo rinunciare al piacere di un po’ di schiuma e di un’essenza gradevole, cerchiamo di leggere attentamente le etichette e di privilegiare prodotti che non contengano le molecole sopra citate e cerchiamo di non utilizzarli quotidianamente per l’igiene infantile. Un grosso aiuto per gli acquisti in materia di cosmesi ed igiene personale potete trovarlo qui:
Skin Deep Cosmetic Database
Inserendo il nome della marca del prodotto si otterranno utili informazioni sul suo contenuto in componenti potenzialmente rischiose per la salute.
Tags: bagnetto bimbi, cosmetici, dermatite —
March 10th, 2010 at 4:11 pm
dal primo giorno lavo federico solo con amido di riso… peraltro non gli faccio il bagnetto tutti i giorni: lo lavo bene con acqua e, se necessario, sapone neutro (tipo marsiglia), ad ogni cambio pannolino. Con la “spugna da mano” lo detergo con semplice acqua tutti i giorni, il bagnetto al bisogno, una o due volte a settimana. E’ sempre pulito e profumato. Anzi, non ha l’orrendo odore delle salviettine per la detersione che ho sempre detestato quando tenevo in braccio i miei nipoti. grazie x il tuo sito!
October 13th, 2009 at 12:01 am
però il database non riporta prodotti italiani,non tutti almeno…
October 12th, 2009 at 10:14 pm
Ciao! Grazie per questa notizia. L’ho trovata estremamente interessante e ci ho fatto un post su MammaNews.
July 31st, 2009 at 4:02 pm
Sai Paola che io sto facendo la stessa cosa? Anch’io ho molte cose a volte le ho pure chieste io…
Col caldo 2-3 docce al giorno i bagnoschiuma mi danno fastidio e uso quelli per il pupo… per lui un goccio diciamo 1 giorno si e uno no, comprerò l’amido o qualc in erboristeria.
Me le somno fatte comprare per ignoranza, si tende a pensare “sono fatti per i bambini” come dicono i parenti riluttanti e le commesse indottrinate, e che vuol dire penso io…
July 29th, 2009 at 9:51 am
Post interessantissimo, conoscevo gia` il sito che hai linkato, ma lo ho usato poco visto che per le necessita` di tutti i giorni uso solo acqua. Per il bagnetto fino a poco tempo fa usavo l’amio di riso ed ora solo prodotti biologici. Al contrario di Laura io devo combattere coi mille prodotti regalati da parenti ed amici….Quindi quelli li uso per me, non che faccia bene, ma non posso permettermi di buttarli
)))
July 29th, 2009 at 12:03 am
molto interessante, soprattutto il link dove ho trovato i classici prodotti molto pubblicizzati che hanno fattori di rischio molto ALTI, qualche sospetto ce l’avevo già e ora mi hai dato la conferma. l’acqua va benissimo, al massimo 2 goccine di olio di mandorla o amido di riso nell’acqua ogni tanto!
July 20th, 2009 at 1:02 pm
Stavolta allora ha ragione mia madre che dice che basta appena un goccino di bagnoschiuma e neanche ogni giorno…
A volte noi mamme siamo esagerate, voglio dire io ho sempre preso prodotti neutri e senza profumo, che bisogno c’è di sentire un bimbo profumato quando lui/lei ha già il suo profumo cioè quell’odore “di bimbo” che è bellissimo… Sono rimasta quando in profumeria ho ricevuto 3 campioncini di “Eau de toilette”: pour homme, pour femme e pour enfant di un noto marchio finora per l’alta gioielleria!
July 19th, 2009 at 3:22 pm
Molto interessante.. È da tempo che uso solo prodotti naturali di erboristeria, bagnoschiuma, saponi, shampoo, creme e solari per la mia bambina.
Certe cose mi fanno davvero paura, tra l’alimentazione e i prodotti chimici credo che l’esposizione dei nostri bambini a queste sostanze sia davvero molto elevata.
Grazie per diffondere questa informazione e la pagina internet che ho da tempo tra i miei preferiti.
Ciao!
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