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	<title>Comments on: Lo svezzamento più facile che c&#8217;è</title>
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		<title>By: Kataweb.it - Blog - Ecomamma &#187; Blog Archive &#187; Baby-led weaning: cronaca di uno svezzamento</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-2225</link>
		<dc:creator>Kataweb.it - Blog - Ecomamma &#187; Blog Archive &#187; Baby-led weaning: cronaca di uno svezzamento</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 14:41:33 +0000</pubDate>
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		<description>[...] già parlato qualche tempo fa, in merito al libro di Piermarini “Io mi svezzo da solo”, della mia volontà di tentare, per la seconda figlia, un tipo di svezzamento diverso da quello [...]</description>
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		<title>By: Ecomamma &#187; Baby-led weaning: cronaca di uno svezzamento in corso</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-2218</link>
		<dc:creator>Ecomamma &#187; Baby-led weaning: cronaca di uno svezzamento in corso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 08:49:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di uno svezzamento in corso Avevo già parlato qualche tempo fa, in merito al libro di Piermarini &#8220;Io mi svezzo da solo&#8221;, della mia volontà di tentare, per la seconda figlia, un tipo di svezzamento diverso da quello [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di uno svezzamento in corso Avevo già parlato qualche tempo fa, in merito al libro di Piermarini &#8220;Io mi svezzo da solo&#8221;, della mia volontà di tentare, per la seconda figlia, un tipo di svezzamento diverso da quello [...]</p>
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		<title>By: Sara</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1855</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2009 12:11:54 +0000</pubDate>
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		<description>Avevo scritto dei post ma non sono venuti fuori.. boh, riproverò!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo scritto dei post ma non sono venuti fuori.. boh, riproverò!</p>
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		<title>By: Sara</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1912</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 18:56:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ieri questo messaggio non è partito, vediamo se oggi va meglio...

@Laura:
i latti artificiali sono tutti uguali nel senso dell&#039; &quot;efficacia&quot;, cioè non ce n&#039;è uno che &quot;fa meglio al bambino&quot; rispetto ad altri.
Devono tutti rispettare una certa composizione, per legge.
E a oggi nessuna - dico NESSUNA - ricerca scientifica ha dimostrato che le varie cose extra che aggiungono (LCPUFA, GOS, FOS... e quello che vi pare!) efettivamente portino dei vantaggi al bambino.
In pratica: queste sostanze sono presenti nel latte materno, ma non si sa ancora bene come funzionino quindi non si sa come renderle efficaci. Magari gli LCPUFA hanno bisogno anche della &quot;pincopallite&quot; per funzionare, ed è per questo che aggiungere solo gli LCPUFA non serve a nulla.
[se vi interessano un paio di articoli scientifici sul tema, ve li giro].

Quindi dal punto di vista dell&#039;efficacia, il latte della coop o in neolatte sono buoni tanto quanto l&#039;humana o il dicofarm (carissimi).

Se poi si parla di gusti o reazioni personali al singolo latte, questo è tutto un&#039;altro discorso e allora l&#039;apprezzamento di un latte piuttosto che un altro è soggettivo.

Per quanto riguarda la preparazione: solo i latti del gruppo plasmon (plasmon, dieterba, nipiol) riportano le istruzioni CORRETTE come da indicazioni OMS, e cioè:
- scaldare l&#039;acqua a 70 gradi
- versare sulla polvere
- raffreddare rapidamente per portare alla temperatura di consumo (37 gradi circa).
Questo perchè la polvere del latte NON E&#039; STERILE ed è necessaria acqua a 70 per metterla in sicurezza. Acqua oltre i 70 gradi no, perchè altrimenti si &quot;rovina&quot; il latte.
E se si prepara un biberon di latte in anticipo: o lo si mette in frigo per poi scaldare o lo si deve consumare entro max 2 ore.
L&#039;abitudine di tenere il biberon in caldo per un pomeriggio intero nel portabiberon termico quando si va a passeggio è sbagliata, il latte diventa un brodo di coltura per batteri.
Se si esce bisogna portarsi l&#039;acqua bollente in un thermos e preparare poi il latte al momento.
Oppure si prepara prima, si porta in una &quot;borsetta frigo&quot; con i &quot;ghiaccioli&quot; e poi si scalda al momento del consumo.
Qui trovate le indicazioni corrette:
http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf

Sapete perchè gli altri produttori non scrivono le indicazioni corrette? Per non spaventare le mamme e per il timore di perdere clienti...
A breve comunque queste indicazioni saranno obbligatorie per legge</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri questo messaggio non è partito, vediamo se oggi va meglio&#8230;</p>
<p>@Laura:<br />
i latti artificiali sono tutti uguali nel senso dell&#8217; &#8220;efficacia&#8221;, cioè non ce n&#8217;è uno che &#8220;fa meglio al bambino&#8221; rispetto ad altri.<br />
Devono tutti rispettare una certa composizione, per legge.<br />
E a oggi nessuna &#8211; dico NESSUNA &#8211; ricerca scientifica ha dimostrato che le varie cose extra che aggiungono (LCPUFA, GOS, FOS&#8230; e quello che vi pare!) efettivamente portino dei vantaggi al bambino.<br />
In pratica: queste sostanze sono presenti nel latte materno, ma non si sa ancora bene come funzionino quindi non si sa come renderle efficaci. Magari gli LCPUFA hanno bisogno anche della &#8220;pincopallite&#8221; per funzionare, ed è per questo che aggiungere solo gli LCPUFA non serve a nulla.<br />
[se vi interessano un paio di articoli scientifici sul tema, ve li giro].</p>
<p>Quindi dal punto di vista dell&#8217;efficacia, il latte della coop o in neolatte sono buoni tanto quanto l&#8217;humana o il dicofarm (carissimi).</p>
<p>Se poi si parla di gusti o reazioni personali al singolo latte, questo è tutto un&#8217;altro discorso e allora l&#8217;apprezzamento di un latte piuttosto che un altro è soggettivo.</p>
<p>Per quanto riguarda la preparazione: solo i latti del gruppo plasmon (plasmon, dieterba, nipiol) riportano le istruzioni CORRETTE come da indicazioni OMS, e cioè:<br />
- scaldare l&#8217;acqua a 70 gradi<br />
- versare sulla polvere<br />
- raffreddare rapidamente per portare alla temperatura di consumo (37 gradi circa).<br />
Questo perchè la polvere del latte NON E&#8217; STERILE ed è necessaria acqua a 70 per metterla in sicurezza. Acqua oltre i 70 gradi no, perchè altrimenti si &#8220;rovina&#8221; il latte.<br />
E se si prepara un biberon di latte in anticipo: o lo si mette in frigo per poi scaldare o lo si deve consumare entro max 2 ore.<br />
L&#8217;abitudine di tenere il biberon in caldo per un pomeriggio intero nel portabiberon termico quando si va a passeggio è sbagliata, il latte diventa un brodo di coltura per batteri.<br />
Se si esce bisogna portarsi l&#8217;acqua bollente in un thermos e preparare poi il latte al momento.<br />
Oppure si prepara prima, si porta in una &#8220;borsetta frigo&#8221; con i &#8220;ghiaccioli&#8221; e poi si scalda al momento del consumo.<br />
Qui trovate le indicazioni corrette:<br />
<a href="http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf" rel="nofollow">http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf</a></p>
<p>Sapete perchè gli altri produttori non scrivono le indicazioni corrette? Per non spaventare le mamme e per il timore di perdere clienti&#8230;<br />
A breve comunque queste indicazioni saranno obbligatorie per legge</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Giorgia</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1911</link>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 23:32:29 +0000</pubDate>
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		<description>@Laura
Non sono un&#039;espera in biberon, però credo che la temperatura di 37 gradi sia quella ideale per dare il latte al bimbo. La preparazione è un&#039;altra cosa, ti riferisco ciò che ho letto e Sara (che a quanto mi sembra di ricordare è consulente per l&#039;allattamento) può smentire, correggermi o confermare ciò che dico.

Il latte artificiale come sappiamo è latte vaccino a cui sono state tolte varie cose e aggiunte varie altre. Tutto questo processo non si svolge in ambiente sterile e vari batteri, tra qui quello che nomina Sara che è il più pericoloso, sono altamente presenti nelle confezioni del latte in polvere.

La maggior parte dei bambini nascono, per fortuna, con un sistema immunitario che riesce a combattere questi batteri, ma ci sono stati casi anche mortali dovuti a questo batterio in particolare.
Non vorrei adesso generare allarmismi, però tutti si preoccupano di bollire l&#039;acqua perché chissà cosa potrà contenere e del latte nessuno si preoccupa, quando i pericoli grossi stanno nel latte e non nell&#039;acqua.
Bollire l&#039;acqua serve perché così si versa bollente sul latte ed ammazza il batterio. Poi far sfreddare (anche se con bambino urlante) e dare al bambino.
Ma nessuno lo dice per non spaventare le mamme, mi sembra veramente assurdo.
Per non parlare dei biberon di plastica contenenti bisfenolo A, proibiti in vari Paesi ma in Europa ciscolanti allegramente all&#039;insaputa delle mamme, ma questo è un altro discorso, magari Ecomamma ne parlerà in un altro post.
Nel frattempo meglio usare il vecchio caro biberon di vetro (vendono anche dei gusci di gomma tipo quelli che circolavano tempo fa per i telecomandi, per evitare rotture accidentali)

Saluti a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Laura<br />
Non sono un&#8217;espera in biberon, però credo che la temperatura di 37 gradi sia quella ideale per dare il latte al bimbo. La preparazione è un&#8217;altra cosa, ti riferisco ciò che ho letto e Sara (che a quanto mi sembra di ricordare è consulente per l&#8217;allattamento) può smentire, correggermi o confermare ciò che dico.</p>
<p>Il latte artificiale come sappiamo è latte vaccino a cui sono state tolte varie cose e aggiunte varie altre. Tutto questo processo non si svolge in ambiente sterile e vari batteri, tra qui quello che nomina Sara che è il più pericoloso, sono altamente presenti nelle confezioni del latte in polvere.</p>
<p>La maggior parte dei bambini nascono, per fortuna, con un sistema immunitario che riesce a combattere questi batteri, ma ci sono stati casi anche mortali dovuti a questo batterio in particolare.<br />
Non vorrei adesso generare allarmismi, però tutti si preoccupano di bollire l&#8217;acqua perché chissà cosa potrà contenere e del latte nessuno si preoccupa, quando i pericoli grossi stanno nel latte e non nell&#8217;acqua.<br />
Bollire l&#8217;acqua serve perché così si versa bollente sul latte ed ammazza il batterio. Poi far sfreddare (anche se con bambino urlante) e dare al bambino.<br />
Ma nessuno lo dice per non spaventare le mamme, mi sembra veramente assurdo.<br />
Per non parlare dei biberon di plastica contenenti bisfenolo A, proibiti in vari Paesi ma in Europa ciscolanti allegramente all&#8217;insaputa delle mamme, ma questo è un altro discorso, magari Ecomamma ne parlerà in un altro post.<br />
Nel frattempo meglio usare il vecchio caro biberon di vetro (vendono anche dei gusci di gomma tipo quelli che circolavano tempo fa per i telecomandi, per evitare rotture accidentali)</p>
<p>Saluti a tutti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sara</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1910</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 20:05:02 +0000</pubDate>
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		<description>@Laura:
i latti artificiali sono tutti uguali nel senso dell&#039; &quot;efficacia&quot;, cioè non ce n&#039;è uno che &quot;fa meglio al bambino&quot; rispetto ad altri.
Devono tutti rispettare una certa composizione, per legge.
E a oggi nessuna - dico NESSUNA - ricerca scientifica ha dimostrato che le varie cose extra che aggiungono (LCPUFA, GOS, FOS... e quello che vi pare!) efettivamente portino dei vantaggi al bambino.
In pratica: queste sostanze sono presenti nel latte materno, ma non si sa ancora bene come funzionino quindi non si sa come renderle efficaci. Magari gli LCPUFA hanno bisogno anche della &quot;pincopallite&quot; per funzionare, ed è per questo che aggiungere solo gli LCPUFA non serve a nulla.
[se vi interessano un paio di articoli scientifici sul tema, ve li giro].

Quindi dal punto di vista dell&#039;efficacia, il latte della coop o in neolatte sono buoni tanto quanto l&#039;humana o il dicofarm (carissimi).

Se poi si parla di gusti o reazioni personali al singolo latte, questo è tutto un&#039;altro discorso e allora l&#039;apprezzamento di un latte piuttosto che un altro è soggettivo.

Per quanto riguarda la preparazione: solo i latti del gruppo plasmon (plasmon, dieterba, nipiol) riportano le istruzioni CORRETTE come da indicazioni OMS, e cioè:
- scaldare l&#039;acqua a 70 gradi
- versare sulla polvere
- raffreddare rapidamente per portare alla temperatura di consumo (37 gradi circa).
Questo perchè la polvere del latte NON E&#039; STERILE ed è necessaria acqua a 70 per metterla in sicurezza. Acqua oltre i 70 gradi no, perchè altrimenti si &quot;rovina&quot; il latte.
E se si prepara un biberon di latte in anticipo: o lo si mette in frigo per poi scaldare o lo si deve consumare entro max 2 ore.
L&#039;abitudine di tenere il biberon in caldo per un pomeriggio intero nel portabiberon termico quando si va a passeggio è sbagliata, il latte diventa un brodo di coltura per batteri.
Se si esce bisogna portarsi l&#039;acqua bollente in un thermos e preparare poi il latte al momento.
Oppure si prepara prima, si porta in una &quot;borsetta frigo&quot; con i &quot;ghiaccioli&quot; e poi si scalda al momento del consumo.
Qui trovate le indicazioni corrette:
http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf

Sapete perchè gli altri produttori non scrivono le indicazioni corrette? Per non spaventare le mamme e per il timore di perdere clienti...
A breve comunque queste indicazioni saranno obbligatorie per legge</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Laura:<br />
i latti artificiali sono tutti uguali nel senso dell&#8217; &#8220;efficacia&#8221;, cioè non ce n&#8217;è uno che &#8220;fa meglio al bambino&#8221; rispetto ad altri.<br />
Devono tutti rispettare una certa composizione, per legge.<br />
E a oggi nessuna &#8211; dico NESSUNA &#8211; ricerca scientifica ha dimostrato che le varie cose extra che aggiungono (LCPUFA, GOS, FOS&#8230; e quello che vi pare!) efettivamente portino dei vantaggi al bambino.<br />
In pratica: queste sostanze sono presenti nel latte materno, ma non si sa ancora bene come funzionino quindi non si sa come renderle efficaci. Magari gli LCPUFA hanno bisogno anche della &#8220;pincopallite&#8221; per funzionare, ed è per questo che aggiungere solo gli LCPUFA non serve a nulla.<br />
[se vi interessano un paio di articoli scientifici sul tema, ve li giro].</p>
<p>Quindi dal punto di vista dell&#8217;efficacia, il latte della coop o in neolatte sono buoni tanto quanto l&#8217;humana o il dicofarm (carissimi).</p>
<p>Se poi si parla di gusti o reazioni personali al singolo latte, questo è tutto un&#8217;altro discorso e allora l&#8217;apprezzamento di un latte piuttosto che un altro è soggettivo.</p>
<p>Per quanto riguarda la preparazione: solo i latti del gruppo plasmon (plasmon, dieterba, nipiol) riportano le istruzioni CORRETTE come da indicazioni OMS, e cioè:<br />
- scaldare l&#8217;acqua a 70 gradi<br />
- versare sulla polvere<br />
- raffreddare rapidamente per portare alla temperatura di consumo (37 gradi circa).<br />
Questo perchè la polvere del latte NON E&#8217; STERILE ed è necessaria acqua a 70 per metterla in sicurezza. Acqua oltre i 70 gradi no, perchè altrimenti si &#8220;rovina&#8221; il latte.<br />
E se si prepara un biberon di latte in anticipo: o lo si mette in frigo per poi scaldare o lo si deve consumare entro max 2 ore.<br />
L&#8217;abitudine di tenere il biberon in caldo per un pomeriggio intero nel portabiberon termico quando si va a passeggio è sbagliata, il latte diventa un brodo di coltura per batteri.<br />
Se si esce bisogna portarsi l&#8217;acqua bollente in un thermos e preparare poi il latte al momento.<br />
Oppure si prepara prima, si porta in una &#8220;borsetta frigo&#8221; con i &#8220;ghiaccioli&#8221; e poi si scalda al momento del consumo.<br />
Qui trovate le indicazioni corrette:<br />
<a href="http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf" rel="nofollow">http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf</a></p>
<p>Sapete perchè gli altri produttori non scrivono le indicazioni corrette? Per non spaventare le mamme e per il timore di perdere clienti&#8230;<br />
A breve comunque queste indicazioni saranno obbligatorie per legge</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Laura</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1909</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 19:13:54 +0000</pubDate>
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		<description>dunque una pediatra ci ha detto che se si trova bene con un latte è meglio mantenerlo, queta ultima che i latti sn tutti simili. Noi però una volta passammo ad uno + digeribile bio e con solo lattosio e il bimbo non stette bene. Quindi diciamo che il cambiamento &quot;potrebbe&quot; non essere un bene.  Per Claudio ciò vale x i LA in polvere, i liquidi finora ne ha presiindifferentemente 2/3 marchi solo che ha fame prima delle canoniche 4 ore necessarie a digerire il LA, ne beve lo stesso quantitativo della polvere o poco di + e poi si ferma.
Sulla confezione del biologico raccomandavano di mettere prima la polvere poi l&#039;acqua. In genere specificano che la temp ideale è 37&#039;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dunque una pediatra ci ha detto che se si trova bene con un latte è meglio mantenerlo, queta ultima che i latti sn tutti simili. Noi però una volta passammo ad uno + digeribile bio e con solo lattosio e il bimbo non stette bene. Quindi diciamo che il cambiamento &#8220;potrebbe&#8221; non essere un bene.  Per Claudio ciò vale x i LA in polvere, i liquidi finora ne ha presiindifferentemente 2/3 marchi solo che ha fame prima delle canoniche 4 ore necessarie a digerire il LA, ne beve lo stesso quantitativo della polvere o poco di + e poi si ferma.<br />
Sulla confezione del biologico raccomandavano di mettere prima la polvere poi l&#8217;acqua. In genere specificano che la temp ideale è 37&#8242;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Sara</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1908</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 13:39:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecomamma.blog.kataweb.it/2008/12/30/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/#comment-1908</guid>
		<description>Ovviamente bisogna rispettare la personalità, il carattere di ogni bambino.
Hai fatto bene, bisogna &quot;proporre&quot; e non &quot;imporre&quot; le cose, così come il cibo... ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente bisogna rispettare la personalità, il carattere di ogni bambino.<br />
Hai fatto bene, bisogna &#8220;proporre&#8221; e non &#8220;imporre&#8221; le cose, così come il cibo&#8230; <img src='http://www.ecomamma.com/sito/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: maria giulia</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1907</link>
		<dc:creator>maria giulia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:02:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecomamma.blog.kataweb.it/2008/12/30/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/#comment-1907</guid>
		<description>Anche la faccenda del pelle a pelle e dell&#039;allattamento per pochi le avevo sentite, sapessi i film che mi ero fatta prima di conoscere mia figlia!
La fanciulla pero&#039; non ci ha mai messo piu&#039; di 5 minuti a svuotare il biberon, e  credimi, palesemente le importava zero chi glielo dava: se provavi a fare pause o coccole mentre mangiava, si scocciava proprio.  Dopo l&#039;ultimo sorso di latte, crollava addormentata in un nanosecondo, alle volte persino senza ruttino. Ovviamente non conosciamo neppure il significato della parola colica, e tutta  l&#039;avventura del pasto durava a stento un quarto d&#039;ora, neppure, incluso il tempo di scaldare il latte. Se le coccole fossere state al momento dei pasti sarebbero state ben magre.
Per non parlare del latte notturno, che per un po&#039; l&#039;abbiam svegliata per darglielo, ma quando ha avuto  due mesi e mezzo circa, ci ha fatto capire assai chiaramente di non gradire, e non se ne e&#039; piu&#039; parlato.
Non fosse che ho visto tutto cio&#039; con i miei occhi, avrei stentato a crederci!
Ancora adesso e&#039; una bimba che mangia volentieri le sue pappe, ma la devi lasciare in pace: non ama essere intrattenuta mentre mangia. E ti devi sbrigare. Mangia rapidamente senza abboffarsi, tranquilla e concentrata: quando e&#039; stufa non devi insistere neanche una volta, devi solo  tirarla subito giu&#039; dal seggiolone e lasciarla  giocare in pace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la faccenda del pelle a pelle e dell&#8217;allattamento per pochi le avevo sentite, sapessi i film che mi ero fatta prima di conoscere mia figlia!<br />
La fanciulla pero&#8217; non ci ha mai messo piu&#8217; di 5 minuti a svuotare il biberon, e  credimi, palesemente le importava zero chi glielo dava: se provavi a fare pause o coccole mentre mangiava, si scocciava proprio.  Dopo l&#8217;ultimo sorso di latte, crollava addormentata in un nanosecondo, alle volte persino senza ruttino. Ovviamente non conosciamo neppure il significato della parola colica, e tutta  l&#8217;avventura del pasto durava a stento un quarto d&#8217;ora, neppure, incluso il tempo di scaldare il latte. Se le coccole fossere state al momento dei pasti sarebbero state ben magre.<br />
Per non parlare del latte notturno, che per un po&#8217; l&#8217;abbiam svegliata per darglielo, ma quando ha avuto  due mesi e mezzo circa, ci ha fatto capire assai chiaramente di non gradire, e non se ne e&#8217; piu&#8217; parlato.<br />
Non fosse che ho visto tutto cio&#8217; con i miei occhi, avrei stentato a crederci!<br />
Ancora adesso e&#8217; una bimba che mangia volentieri le sue pappe, ma la devi lasciare in pace: non ama essere intrattenuta mentre mangia. E ti devi sbrigare. Mangia rapidamente senza abboffarsi, tranquilla e concentrata: quando e&#8217; stufa non devi insistere neanche una volta, devi solo  tirarla subito giu&#8217; dal seggiolone e lasciarla  giocare in pace.</p>
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		<title>By: Sara</title>
		<link>http://www.ecomamma.com/sito/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/comment-page-2/#comment-1906</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 10:56:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecomamma.blog.kataweb.it/2008/12/30/lo-svezzamento-piu-facile-che-ce/#comment-1906</guid>
		<description>Maria Giulia,

parli di scaldare l&#039;acqua a 70 gradi prima di aggiugnerla alla polvere, giusto?
E&#039; scandaloso che in ospedale, dato che avevi espresso subito il desiderio di non allattare, non te lo abbiano spiegato.
Anche qui da me i pediatri di base, pur sapendolo, non lo dicono alle mamme che usano l&#039;artificiale &quot;per non spaventarle&quot;. Bella fesseria.
Della serie &quot;so che faccio correre un rischio al bambino ma è meglio che non dica nulla alla mamma altrimenti si spaventa&quot;.

O come non spiegare alle mamme che usano l&#039;artificiale che, specialmente all&#039;inizio, è importante che diano il biberon &quot;pelle a pelle&quot;, e sia il più possibile la madre a dare il biberon, perchè il bambino ha bisogno del contatto della sua pelle con la madre, sia dal punto di vista emotivo che medico.

In questo modo le uniche indicazioni sull&#039;uso del latte artificiale sono quelle che vengono da chi lo produce... difficile che le informazioni siano imparziali!

Una domanda: perchè dite che una volta cominciato con una marca poi non si può più cambiare? A parte i gusti personali del bambino, intendete altre ragioni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maria Giulia,</p>
<p>parli di scaldare l&#8217;acqua a 70 gradi prima di aggiugnerla alla polvere, giusto?<br />
E&#8217; scandaloso che in ospedale, dato che avevi espresso subito il desiderio di non allattare, non te lo abbiano spiegato.<br />
Anche qui da me i pediatri di base, pur sapendolo, non lo dicono alle mamme che usano l&#8217;artificiale &#8220;per non spaventarle&#8221;. Bella fesseria.<br />
Della serie &#8220;so che faccio correre un rischio al bambino ma è meglio che non dica nulla alla mamma altrimenti si spaventa&#8221;.</p>
<p>O come non spiegare alle mamme che usano l&#8217;artificiale che, specialmente all&#8217;inizio, è importante che diano il biberon &#8220;pelle a pelle&#8221;, e sia il più possibile la madre a dare il biberon, perchè il bambino ha bisogno del contatto della sua pelle con la madre, sia dal punto di vista emotivo che medico.</p>
<p>In questo modo le uniche indicazioni sull&#8217;uso del latte artificiale sono quelle che vengono da chi lo produce&#8230; difficile che le informazioni siano imparziali!</p>
<p>Una domanda: perchè dite che una volta cominciato con una marca poi non si può più cambiare? A parte i gusti personali del bambino, intendete altre ragioni?</p>
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